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| 17 Giugno 2007
SPONSORIZZO 10 Settembre 2006
18.08-25.08:PragaAutore:Benjo CON LUI ED I SUOI COMPARI è RISULTATO IMPOSSIBILE RESTARE SENZA RIDERE PER PIù DI 2 MINUTI. CONSEGUENZE: ZIGOMI PARALIZZATI, DOLORI INTERCOSTALI E SINGHIOZZO SEMPRE IN AGGUATO GELATO AL CIOCCOLATO Un’antologia di storie da Praga e da Prato. I. A PRAGA Dei miei giorni spesi a Praga Mille n'ho da raccontare Come mille furon anche Quelle birre nulla amare Ch'ho bevuto assai contento Nei locali sulle panche Di quel luogo ch'è un portento Più d'Atena braccia bianche. Cinque giorni fuer passati Nell'ebbrezza più furiosa Passeggiando per le strade Di sta terra sì obliosa Le cui donne son gioielli Da mostrar per le contrade Come gli angeli più belli Bianche piume e fiere spade Si' che ancora mentre scrivo Questi versi innamorato D'una terra e de' suoi frutti Tra i più dolci del creato Io con sforzo sovrumano Degno certo non di tutti Serro forte questa mano E trattengo i pianti e i lutti Chè la fuga e poi l'assenza Da quel paradiso raro Mi scompiglian la ragione Dolce bene ch'ho assai caro: Sì ti chiedo ottavo sparso D'esser oggi il mio bastone Che in te di trovar m'è parso All'angoscia soluzione. II. PARTENZE Mai vi fu di' più festoso Di quel diciassette agosto Quando meco Ciccio e Lanzi S'avviarono in der posto Che rimpiango a cuore amaro Come dissi già dianzi Con il verso mio più chiaro Qual'io credo basti e avanzi Con la notte ormai alle porte Come del gran sol di maggio Con lo spirto del viandante Noi partimmo quale il raggio Su di un'Atos piccinina Col motore scoppiettante Trenta litri di benzina E la guida più spumante. Presa quindi l'autostrada Sempre sui centocinquanta Si voleva noi sfrecciare Chè la strada gl'era tanta Sol che causa 'l buio pesto O la fretta di guidare Non si fece mica presto Chè si tese un po' a sbagliare Si percorse strada vana Circondando il milanese Zona propria di ricchioni E di fiche certo obese Terra ch'odio senza fine Perchè fitta di fresconi Che cospargerei di mine Sol pigiando due bottoni S'allungò passando il Garda Tra le vacche da concime Cui la merda sa di merda Per fetore tra le prime; Superammo il bergamasco Prego Iddio che lo disperda Brutto ancor più del comasco Alla pari con Ilerda. Sorpassate queste terre Brutte come scabbia e lebbra Noi si giunse nell'austriaco Con un'aria gonfia ed ebbra Tra montagne verdi e care Per viuzze troppo strette Con le fie che un fan pagare Pe' imitare le caprette. Poi lasciata Salisburgo Dove resta il Ficca Bar Ci spingemmo in terra crucca Con l'intento di schizzar Sulle strade tutte dritte Senza l'ombra d'una mucca Piene invece di marmitte Larghe a mo' de' muri a Lucca Chè in Germania sono tarri Quasi come a Chiesanova Che si montan gran cerchioni Con la scritta "By Bulova", Si' che un'Audi tabogata Co' una serie d'alettoni L'Atos mia l'ha superata Due tre volte o anche milioni Ma arrivati in sei minuti Al confine di Germania S'aprian dolci a noi le porte Della terra della smania Dove 'l desiderio trova Senz'opposizione forte Quel piacer che tanto giova Alle membra quasi morte Chè noialtri affaticati Stanchi e marciscenti un poco Come proprio delle suore Si puzzava di Pro Loco E pe'l viaggio di trent'ore Con la rabbia dentro al cuore E pe' i litri di sudore Mescolati a forti score. Ma una cosa è ancor da dire Di sto viaggio mio d'andata: Che 'n quel tratto terminale Tappa ch'è la più pregiata Lanzi è andato in iperspazio Come un missile totale Si' che ancor Gesù ringrazio D'esser vivo Dio Maiale. III. MATTEO LANZILLOTTA V'ho accennato poco prima Con il risuonar rimato Del mio eroe Sir Lanzillotta Guidator spericolato Grande amante degli ottanta Tutti i giorni sempre in botta Che di birra bevve tanta Col suo corpo fando a lotta Poichè lui gl'è si' piccino Alto un metro e trentasette Secco secco rifinito Con le gambe corte e strette Che un diresti che un tal uomo Possa bere all'infinito Come Ciccio gran nostromo Della birra e del Mojito Ma il ragazzo ci ha la grinta E una forza eccezionale Tali da ber d'ogni cosa Con la foga più animale Ch'anche se rimane indietro O la birra presto posa Lui in quel bel boccal di vetro Te ne beve sempre a iosa Contro tutte le gran leggi Della chimica del corpo Sette litri lui ti trinca Sì che tutti gridan "Orpo!" Chè se quattro n'ha di sangue Io mi chiedo come vinca Senza poi cader esangue Boccheggiando a mo' di tinca Ma sto domandone grave Trova subito risposta Nella verve micidiale Che nel Lanzi avean riposta Dell'Olimpo le creature Con impegno colossale Come chi le pietre dure Taglia in veste ornamentale Perchè Cristo è proprio vero Che il ragazzo ha qualche cosa Di special ne' movimenti Da modello sempre in posa: Questo è 'l fascino sincero Di chi dagli dei potenti Ricevette il dono vero D'esser ganzi e travolgenti. IV. RICKY GIUNTINELLI, O GELATO AL CIOCCOLATO. Verso piazza Venceslao Ormai fitti dentro Praga S'incontrò quel disgraziato Che da il nome a questa saga: Egli è Ricky Giuntinelli Un reppuso assai pelato Con la fitta pe' budelli E il cappello un po' di lato. S'era fermi ad osservare Su d'un camion d'un locale Quattro bimbe assai svestite Che facevan le maiale Senza proprio alcun rispetto Per le membra mie sopite Le mostravan cosce e petto Roba da congiuntivite Ivi proprio allor sentimmo Tutt'a un tratto a superficie Una voce d'italiano Che chiamava assai felice Questi gl'era proprio Ricky Co' suoi amici per la mano Che ballava Fiky Fiky Con quell'aria da pisquano. Una volta noi ripresi Dal mirare delle farde Fummo tolti dalla piazza Per freddar le fave carde: Rimanemmo infatti diacci Come un manico di mazza A veder Marco Mencacci Che cacava sulla tazza. In quel tristo istante infatti S'era giunti a casa loro Un bell'appartamentino Puzzolente di piloro Ch'era pieno di liquame Come un lurido acquitrino Sporco da levar la fame Nel Botswana ad un bambino. Ambientati nella merda Che in quel posto galleggiava Decidemmo con fermezza Di far noi serata brava: Carchi d'una virtù nova Mossi dalla contentezza Ci avviammo al Chesnokova A ballar con frivolezza. Quivi dunque Sert e Giunta Senz'attendere un istante Incontronno due budelli Di bruttezza sconfortante Ma per via dell'ubriachezza O dell'esser lor ribelli L'imbrocconno di giustezza Confondendoli per belli: Quale gran regalo al mondo Questi giovani han portato Con il loro agire stolto Irredenti dal peccato! Nulla mai di cosi' greve Sudicione e sporco molto Giunse alla mia mente lieve Di poeta buono e colto! Giuntinelli infatti eroico Senza buon motivo alcuno Infatuato d'un avoito Brutto quanto un orso bruno Con le mani lunghe e aguzze Trepidante per il coito Aggirando le gran buzze Mise un dito in culo al roito: Ma ne manca miei signori Per finire questa storia, Chè la prima non bastava Delle dita a dar la gloria! Perciò allora pien d'orgoglio Prospettando un match a Rava Con del cesso gran cordoglio La seconda gli infilava Per raggiungere un orgasmo Tutto chiuso nella mente Con la gioia d'un bambino Che bestemmia Iddio Serpente Cosi' carco di gaiezza Per il gesto suo di fino Da mostrarci con fierezza Della merda l'involtino Ch'era fatto delle dita Sue ripiene dell'odore E del sudicio di fica Greve e tosto per afrore: Questo piatto prelibato Da condirsi con l'ortica E' il gelato al cioccolato Nella forma sua più antica. V. GAIA E LETIZIA Tante cose in rima buffa Spesse volte ho raccontato Fosser queste maraviglie O stranezze del creato: Sempre senza fallimenti Ho scolpito le mie figlie Come de' componimenti Del valor di poche biglie. Solo adesso sosto innanzi Alla difficoltà vera Del descriver ciò ch'è bello Senza frasi di maniera Perchè questo mio sentire Come un dolce ritornello Riesca solo a definire L'essenziale e non l'orpello. Poichè queste due creature Per cui non si dà parola Son sì carche di dolcezza Che neppur la grande scuola De' poeti dell'alloro Di grandissima finezza Può dipinger l'esser loro Con la giusta completezza Chè alle labbra di ciliegia Del sorriso loro bianco Come nuvole su un cielo Di cui 'l guardo mai fu stanco, Alla gioia e alla passione Cui tutt'oggi ancora anelo Della candida espressione Loro propria senza velo C'è da chiedere perdono Ch'è sì trista l'ignoranza Di quel bardo poco fino Che giammai potrà abbastanza Trovar versi d'amicizia Nella notte o nel mattino E per Gaia e per Letizia, Nomi propri del divino. VI. FRESCHEZZA, L'ODORE DELL'ADDIO. Giorni e giorni noi passammo Nel praghese a rilassarci Con la birra sempre in mano Proni come mai a sbronzarci, Ore languide ricordo Esser corse piano piano Come in riva ad un bel fiordo O sul mare blu Africano. Nulla mai fu così triste Come giunger quindi al fondo Di quel gran cammin d'amore Che sconvolse di me'l mondo: L'umor nostro era sì sporco Con la melma del rimpianto Che per consolarsi un porco Lanzi s'ingollò di stianto. S'era andati infatti a cena Tutti assieme giù al Pitstop Localino giusto alquanto Per le birre proprio al top; C'eran meco Lanzi e Ciccio Le due dame dell'incanto Di figliole un altro miccio Nonchè due cardoni a stianto Che parevan quasi attori Fatti pe' un film demenziale Un co' denti di Recoba L'altro un poco criminale: Ma non era reo del tutto, Forse avea una vita proba, Era solo così brutto Che la legge un vol sta roba. Quindi 'n mezzo alle correnti Diacce di sti due fresconi Lanzi come anche i serpenti Mangiò il porco in due bocconi Si' che a causa della fretta Svillupponnosi de' venti Nella cara sua pancetta Dagli odori sconvolgenti Tali che nessuno mai Tanto sito avea sentito Nè 'l padano contadino Nè 'l marrano convertito: Giuro ch'anche per via orale E non sol col naso fino S'avvertiva che il maiale Gli marcìa nell'intestino. Così in mezzo al gran fetore Di carcassa lebbra e loia Si concluse una vacanza Che non vide mai la noia: Perciò con le mie parole Dolciamare e in abbondanza Più splendenti anche del sole Seppur ruvide in sostanza Scriv'io quest'ultima strofa Per piantar nella memoria Que' bei giorni miei passati Che rifulgon nella gloria. Come mai forse nessuno Io davver questi l'ho amati: Spero quindi da qualcuno Per poesia sian ricordati. 25 Luglio 2006
BECCATI con le DITA nella MARMELLATASono finiti i tempi dei piccoli scout che vendono i biscottini al cioccolato, adesso i grandi scout rubano. Ma non è il Dio che voi tanto adorate a proibirlo?
No, non hanno rubato ai ricchi per dare ai poveri e non hanno rubato qualche caramella al supermercato. Gli scout in questione hanno messo su una vera e propria associazione a delinquere e hanno rubato centinaia di euro in alcool ad un festa di miei amici.CATTIVI, CATTIVI, CATTIVI!! Non solo ladri ma anche viziosi..PECCATORI!!! Per redimervi dovrete dire 40ATTIdiDOLORE, 30AVE MARIA ecc..é cosi che funzionano le cose per voi,vero? Invece no.. Propongo il rimborso con interessi, e se fossi in voi, riuscissi ad evitare le pene corporali, mi riterrei fortunata. PER DIO!.. o forse in questo caso è meglio dire PER BACCO!...Se almeno vi mancassero i soldi potrei capire.. Se ora all'amico "gli si tappa la vena", non vi lamentate, ve lo siete proprio cercato! Io sarò lì, in prima fila, con i pop-corn a godermi lo spettacolo! 18 Giugno 2006
IL MIO ATTUALE STATO D'ANIMO, SI PUò TRANQUILLAMENTE RIASSUMERE COSì..I CAN'T GET NO SATISFACTION
14 Giugno 2006
SHOOTING ROOMDa " La Repubblica" di Martedì 13 Giugno 2006:
"Sono luoghi puliti, asettici, freddi. Tristi si, ma sicuri. Lì dentro infatti non si muore. Ma è ben difficile anche guarire. Semplicemente si sopravvive, e si possono incontrare operatori disponibili anche ad ascoltere, a sentire, a confortare. Si chiamano shooting room, stanze del buco, sono una realtà in molti paesi d'Europa." OLANDA Stanze del buco e cannabis legalizzata nei coffe-shop, ecco le tecniche di riduzione del danno in Olanda. I risultati : meno criminalità, più recuperi.[/color] SPAGNA Un esperimento nato prima dell'era Zapatero. I tossicodipendenti possono bucarsi in speciali prefabbricati"mobili" situati in parchi e stazioni. ]SVIZZERA.Case protette per i tossico dipendenti ed eroina di Stato in farmacia. Lancet ha appena pubblicato i risultati: EROINOMANI DIMINUITI DELL'82% GERMANIA Le stanze del buco sono nate qui, DODICI ANNI FA, la prima a Francoforte. I risultati: la mortalità è drasticamente diminuita e ci sono stati numerosi casi di recupero. Anche in AUSTRALIA Una legge di alcuni anni fa istituiva sia le stanze del buco che la somministrazione controllata di eroina. Buoni i risultati, ma la legge è stata modificati. Il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista) , parlando a titolo personale e non a nome dell'Unione , ha annunciato di non essere contrario alla sperimentazione anche in Italia . Naturalmente opposizione e gran parte della maggioranza sono insorte. Calderoli sarcastico(anche se secondo me è decisamente troppo idiota per poter essere considerato tale) ha detto:"Con Prodi più droga per tutti"... Ma credono che gli italiani possono arrivare a pensare: "Oh, ma guarda che carine queste stanzette! Quasi quasi comincio a farmi di eroina pur io!". Sarà anche soltanto un modo per contenere i danni, ma è sicuramente meglio di niente.. L'ITALIA RIMANE SEMPRE PIù INDIETRO 04 Giugno 2006
NON POTETE MANCAREDopo i 2 giorni in Piazza San Francesco nel 2004
![]() Dopo 3 giorni nel parco di Galceti nel 2005 ![]() L'associazione Black-out aPRESENTA:BLACK-OUT fest 2006 22 Giugno PAOLO BENVEGNù- PORTO FLAMINGO- superficie-bleeding shadows 23 Giugno PRINCIPE-A.T.P.C-CoR VELENO k.d.i-triade etrusca-sm58 24 Giugno OFFLAGA DISCO PAX-CUT s.d.e-adharma-il carillon-babyblue 25 Giugno ONE DIMENSIONAL MAN-SIKITIKIS stoner kebab-nausea-funny noise PRATO-PARCO DI GALCETI INGRESSO LIBERISSIMO PREPARATIVI 2005 05 Maggio 2006
ARRRAMPICATORE DI PALMEQuando penso ad una rock star ed alla causa che può portarlo in ospedale, mi vengono in mente allucinanti mix di sostanze illecite o cocktail alcolici accompagnati da antidrepessivi, ma NON ALBERI!!!
Keith Richards invece,nonstante la sua indubbia passata vita dissoluta, decide di procurarsi un'emorragia cerebrale cascando da una palma delle isole Fiji! A sessantadue anni suonati,a meno di un mese dalle date europee del nuovo tour, è per voi normale decidere di arrampicarsi su una palma? Per cosa poi? Per procurarsi da solo le noci di cocco?? Mah.. E' molto probabile che il 22 Giugno a San Siro lo storico chitarrista non farà compagnia ai suoi fidi colleghi Rolling Stones... Veramente un peccato Tuttavia ci accotenteremo degli altri tre arzilli vecchietti e canteremo comunque a squarciagola I CAN'T GET NO.. NANAU... SATASFACTION.. NANAU Appello importante per Eddie Vedder: non giocare a Tarzan, stai lontano da ogni tipo di albero almeno fino al 21 Settembre... 11 Aprile 2006
politiche2006PROPONGO L'INTERDIZIONE DI QUEL 50% DI ITALIANI CHE CONTINUA A VOTARE A DESTRA...
Non so se l'avete notato...ma in pochi ammettono di votare il sig. Berlusconi,eppure il suo partito mantiene il suo squallido primato..forse sono io che ho la fortuna di conoscere solo persone con un numero di neuroni superiore a dieci, ma non credo... sarà che esistono piu' sadici di quanto non si creda?Oppure dobbiamo ipotizzare l'esistenza di una forza oscura che aleggia nei seggi e che spinge anche i piu' fervidi oppositori di Silvio a votare per lui? 04 Aprile 2006
titolo nuovo diarioNon so se avrò la costanza di scrivere su questo blog.. vedremo..intanto saluto tutti coloro che capiteranno qui..
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